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Vaccinazioni per la Malesia e il Borneo: salute e consigli prima di partire

Una delle domande più frequenti tra i viaggiatori che stanno organizzando un viaggio in Malesia e, ancora più spesso, tra coloro che desiderano esplorare il Borneo è molto semplice:

“Di quali vaccinazioni ho bisogno per andare in Malesia?”

La risposta, però, non è uguale per tutti.

Il tipo di viaggio, le località visitate, la durata del soggiorno, le attività previste e le condizioni di salute personali possono modificare sensibilmente le raccomandazioni.

Un viaggio tra Kuala Lumpur, Malacca, Penang e Langkawi è infatti molto diverso, dal punto di vista sanitario, da un itinerario che comprende trekking nella giungla, soggiorni in aree rurali del Borneo o escursioni in zone forestali remote.

Prima della partenza è quindi sempre consigliabile consultare il proprio medico di fiducia e il servizio di Medicina dei Viaggiatori della propria ULSS/ASL, portando con sé l’itinerario completo del viaggio.

Importante: informazioni sanitarie

Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente carattere informativo e non costituiscono una consulenza, una diagnosi o una prescrizione medica.

Nella Terra di Sandokan e Bamboo Adventures non siamo medici né strutture sanitarie. Ogni viaggiatore è diverso e ogni itinerario può presentare caratteristiche differenti. Non è quindi possibile stabilire attraverso un articolo quali vaccinazioni, profilassi o farmaci siano necessari per una determinata persona.

La decisione relativa a vaccinazioni, profilassi antimalarica, farmaci e altre misure di prevenzione deve essere presa con il proprio medico o con un professionista sanitario qualificato.

Prima di partire vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico di fiducia e al servizio di Medicina dei Viaggiatori della vostra ULSS/ASL, che potrà fornirvi indicazioni aggiornate in funzione della destinazione, dell’itinerario, della durata del viaggio e delle vostre condizioni personali.

Le raccomandazioni sanitarie possono cambiare nel tempo: verificate sempre le fonti ufficiali prima della partenza.

Quali vaccinazioni servono per andare in Malesia?

Per la maggior parte dei viaggiatori provenienti dall’Italia non sono previste vaccinazioni obbligatorie specifiche semplicemente per entrare in Malesia.

Questo, tuttavia, non significa che non possano essere consigliate alcune vaccinazioni.

Il Ministero della Salute italiano spiega che, prima di un viaggio internazionale, è importante verificare di essere in regola con le vaccinazioni di routine e valutare, in funzione della destinazione e del tipo di viaggio, eventuali vaccinazioni specifiche.

La valutazione deve tenere conto di:

  • condizioni di salute personali;
  • età;
  • vaccinazioni già effettuate;
  • destinazione;
  • durata del soggiorno;
  • tipologia di viaggio;
  • attività previste;
  • eventuale permanenza in aree rurali o remote.

Tra le vaccinazioni che possono essere valutate per un viaggio in Malesia rientrano, a seconda dei casi:

  • vaccinazioni di routine;
  • epatite A;
  • epatite B;
  • febbre tifoide;
  • encefalite giapponese;
  • rabbia;
  • dengue in determinate situazioni;
  • altre vaccinazioni eventualmente indicate dal medico.

Anche il CDC – Malaysia Traveler View indica, tra le vaccinazioni da valutare, epatite A, epatite B, tifo, encefalite giapponese e rabbia.

Epatite A

L’epatite A è una delle vaccinazioni frequentemente raccomandate ai viaggiatori non vaccinati diretti in Malesia.

Il CDC la indica per i viaggiatori non vaccinati che si recano nel Paese.

Questo non significa, però, che dobbiate decidere autonomamente di vaccinarvi: la situazione personale deve essere valutata con il medico.

Epatite B

Anche l’epatite B può essere presa in considerazione in funzione delle caratteristiche personali e del tipo di viaggio.

Il CDC la raccomanda ai viaggiatori non vaccinati in determinate fasce d’età e indica che anche i viaggiatori più anziani possono valutarla con il proprio medico.

Febbre tifoide

La vaccinazione contro la febbre tifoide può essere particolarmente rilevante per chi soggiorna in condizioni più esposte, visita aree rurali o località più piccole oppure trascorre tempo con amici o parenti residenti nel Paese.

Il CDC la raccomanda per molti viaggiatori diretti in Malesia, soprattutto per chi visita aree rurali o città più piccole.

Encefalite giapponese

L’encefalite giapponese è una malattia virale trasmessa dalle zanzare.

Il rischio per un normale turista che trascorre pochi giorni nelle grandi città è generalmente basso, mentre la valutazione può cambiare per chi:

  • trascorre periodi prolungati in aree rurali;
  • pratica trekking;
  • fa campeggio;
  • soggiorna in zone forestali;
  • dorme in strutture prive di aria condizionata, zanzariere o protezioni adeguate.

L’OMS sottolinea che il rischio per i viaggiatori è normalmente basso, ma raccomanda particolare attenzione alle misure contro le punture di zanzara e la vaccinazione per chi trascorre periodi prolungati nelle aree endemiche.

Rabbia

La rabbia è un altro aspetto da considerare soprattutto per chi prevede un viaggio più avventuroso o attività che possono comportare contatti con animali.

Il CDC segnala casi di rabbia umana in Sarawak e raccomanda di evitare il contatto con animali selvatici e con cani o gatti sconosciuti. La vaccinazione pre-esposizione può essere valutata in funzione del tipo di viaggio e della possibilità di ricevere rapidamente assistenza dopo un’eventuale esposizione.


E la vaccinazione contro la febbre gialla?

La febbre gialla non è una malattia endemica della Malesia e la vaccinazione non viene normalmente raccomandata semplicemente perché si viaggia in Malesia.

Esistono però requisiti di ingresso che possono riguardare alcuni viaggiatori provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della febbre gialla, anche in determinate situazioni di transito.

Per questo, se il vostro itinerario comprende altri Paesi prima della Malesia, è importante verificare i requisiti aggiornati.

Il Ministero della Salute italiano – Febbre gialla, profilassi antimalarica e altre raccomandazioni ricorda che la necessità della vaccinazione o della profilassi deve essere valutata in funzione della destinazione e dell’itinerario.


Vaccinazioni per il Borneo: bisogna fare qualcosa in più?

Non esiste una lista di vaccinazioni che tutti i viaggiatori diretti nel Borneo malese devono automaticamente fare.

Il rischio dipende soprattutto dal tipo di itinerario.

Un soggiorno a Kota Kinabalu o in un resort sul mare è molto diverso da:

  • un trekking nella foresta;
  • un soggiorno in un’area rurale;
  • un campeggio nella giungla;
  • un’escursione in una zona forestale remota;
  • un viaggio di diversi giorni lungo i fiumi;
  • un soggiorno in strutture molto semplici;
  • attività che comportano una maggiore esposizione alle zanzare o agli animali.

Se il vostro viaggio comprende il Borneo, è quindi particolarmente importante mostrare al medico l’itinerario completo.


C’è malaria in Malesia?

Sì, la malaria esiste in alcune zone della Malesia, ma il rischio non è uguale in tutto il Paese.

È quindi importante evitare una generalizzazione come “in Malesia non c’è la malaria” oppure “serve sempre la profilassi antimalarica”.

Il CDC indica che la trasmissione della malaria riguarda soprattutto aree rurali e forestali, mentre non viene segnalata trasmissione in aree come Kuala Lumpur, Penang State, Penang Island e George Town.

Anche le linee guida britanniche per la prevenzione della malaria classificano il rischio nella Malesia peninsulare come basso e indicano un rischio basso nelle aree interne di Sabah e nelle zone interne e forestali del Sarawak.

Nelle aree a rischio il medico può valutare l’opportunità di una profilassi farmacologica antimalarica.

Il tipo di farmaco non deve essere scelto autonomamente: la scelta dipende dalla persona, dall’itinerario, dalla durata del soggiorno e da altri fattori clinici.

Importante: la malaria può essere una malattia grave e potenzialmente mortale. Se compare febbre durante il viaggio o dopo il ritorno da un’area a rischio, è necessario rivolgersi rapidamente a un medico e comunicare di essere stati in Malesia, indicando le zone visitate.

Il CDC raccomanda di cercare immediatamente assistenza medica in caso di febbre durante o dopo un soggiorno in un’area a rischio malaria e di informare il medico della storia di viaggio.


Come proteggersi dalle zanzare in Malesia?

La protezione dalle zanzare è una delle precauzioni più importanti durante un viaggio in Malesia.

Le zanzare possono trasmettere diverse malattie, tra cui dengue, malaria ed encefalite giapponese, a seconda della zona e del tipo di esposizione.

Per ridurre il rischio è consigliabile:

  • utilizzare un repellente per insetti;
  • indossare pantaloni lunghi e maglie a maniche lunghe nelle zone più esposte;
  • scegliere, quando possibile, camere con aria condizionata o zanzariere;
  • utilizzare zanzariere durante eventuali pernottamenti in strutture molto semplici;
  • seguire le indicazioni delle guide locali durante le escursioni nella giungla;
  • prestare attenzione soprattutto nelle aree dove le zanzare sono più presenti.

Il CDC indica tra i repellenti efficaci prodotti contenenti, tra gli altri, DEET, picaridina/icaridina, IR3535 e altri principi attivi specifici.

Se prevedete di trascorrere diversi giorni in zone remote, può inoltre essere utile portare una zanzariera portatile leggera e compatta.


Dengue in Malesia: cosa bisogna sapere?

La dengue è una malattia virale trasmessa dalle zanzare Aedes ed è presente anche in Malesia.

I sintomi possono comprendere:

  • febbre alta;
  • mal di testa;
  • dolori muscolari;
  • dolori articolari;
  • nausea;
  • vomito;
  • eruzioni cutanee.

Nella maggior parte dei casi la malattia evolve favorevolmente, ma possono verificarsi forme più gravi.

In caso di febbre importante o sintomi sospetti, non autodiagnosticatevi e rivolgetevi a un medico.

Attenzione ai farmaci

In caso di sospetta dengue è importante non assumere farmaci autonomamente.

In particolare, aspirina e alcuni farmaci antinfiammatori possono aumentare il rischio di sanguinamento in determinate situazioni.

Per questo motivo, in presenza di sintomi compatibili con dengue, è importante chiedere consiglio a un medico prima di assumere farmaci.

Esiste un vaccino contro la dengue?

Esistono vaccini contro la dengue, ma questo non significa che siano automaticamente indicati per ogni turista italiano diretto in Malesia.

La valutazione dipende anche dalla storia individuale del viaggiatore e dalle indicazioni sanitarie applicabili.

Anche in questo caso la decisione deve quindi essere presa con il proprio medico o con un centro di Medicina dei Viaggiatori.


E l’encefalite giapponese?

L’encefalite giapponese viene trasmessa dalle zanzare e può essere presente in alcune aree dell’Asia, compresa la Malesia.

Per un normale viaggio turistico di breve durata il rischio per il viaggiatore è generalmente basso.

Il rischio aumenta quando si trascorre molto tempo in:

  • aree rurali;
  • zone agricole;
  • foreste;
  • ambienti con maggiore presenza di zanzare;
  • aree dove si fanno trekking o campeggio.

L’OMS raccomanda ai viaggiatori diretti in aree endemiche di adottare misure di protezione dalle zanzare e di considerare la vaccinazione quando è previsto un soggiorno prolungato.


Altre malattie e infezioni

La Malesia dispone di un sistema sanitario moderno e le principali località turistiche sono ben servite, ma, come in molti Paesi tropicali, possono essere presenti diverse malattie infettive.

I rischi possono essere legati soprattutto a:

  • malattie trasmesse dalle zanzare;
  • malattie trasmesse attraverso acqua e alimenti;
  • contatto con animali;
  • condizioni ambientali durante trekking e soggiorni nella foresta.

Tra le malattie che possono essere prese in considerazione rientrano anche alcune infezioni trasmesse attraverso acqua e alimenti.

Il punto importante è però non creare una lunga lista di malattie pensando che tutte rappresentino lo stesso pericolo.

Il rischio concreto dipende dalla destinazione e dal tipo di viaggio.


L’acqua del rubinetto in Malesia è potabile?

Questa è un’altra domanda molto frequente tra chi viaggia in Malesia.

La qualità dell’acqua può variare in funzione della località, dell’edificio, dell’impianto e delle condizioni della rete.

Per un viaggiatore che vuole ridurre al minimo il rischio di problemi gastrointestinali, soprattutto quando soggiorna in zone remote o in strutture semplici, è prudente scegliere acqua confezionata sigillata oppure acqua proveniente da sistemi di filtrazione affidabili.

Durante trekking e attività nella natura è invece importante evitare di bere direttamente acqua proveniente da:

  • fiumi;
  • ruscelli;
  • laghi;
  • sorgenti;
  • altre fonti naturali non trattate.

Anche per lavarsi i denti, se avete dubbi sulla qualità dell’acqua della struttura, potete utilizzare acqua confezionata o adeguatamente trattata.

Il CDC raccomanda ai viaggiatori di prestare attenzione alla sicurezza di acqua e alimenti, ricordando che gli standard possono variare anche all’interno dello stesso Paese e in funzione del tipo di attività svolta.

E frutta e verdura?

Non è necessario trasformare ogni pasto in una procedura di sterilizzazione.

La cosa importante è adottare normali precauzioni igieniche e, quando possibile, preferire alimenti preparati e conservati correttamente.

Per chi viaggia in aree remote è comunque opportuno prestare maggiore attenzione all’igiene dell’acqua e degli alimenti.


Influenza aviaria, H1N1, SARS e altri virus

Nel corso degli anni si è parlato molto di influenza aviaria, influenza H1N1, SARS e altri virus trasmessi dagli animali o dalle persone.

Questi fenomeni possono presentarsi in maniera occasionale e la situazione epidemiologica può cambiare rapidamente.

Per questo motivo è meglio evitare allarmismi basati su informazioni generiche e verificare eventuali raccomandazioni attraverso fonti ufficiali aggiornate prima della partenza.

Durante un viaggio può inoltre capitare di avere un normale raffreddore o una sindrome influenzale: essere ai tropici non significa essere immuni dai comuni virus respiratori.

Se però compaiono sintomi importanti, persistenti o insoliti, è sempre opportuno rivolgersi a un medico.


Animali selvatici: attenzione soprattutto nel Borneo

Il Borneo è una delle regioni più affascinanti della Malesia per chi ama la natura.

Oranghi, scimmie, varani, uccelli, serpenti, coccodrilli e moltissime altre specie vivono negli ambienti naturali che potrete attraversare.

Proprio per questo è fondamentale ricordare una regola molto semplice:

Un animale selvatico non è un animale domestico.

Non avvicinatevi, non cercate di accarezzare e soprattutto non date da mangiare agli animali selvatici.

Questo vale anche per le scimmie che, in alcune località turistiche, possono essere molto abituate alla presenza dell’uomo.

Anche un animale apparentemente tranquillo può mordere o graffiare se si sente minacciato.


Rabbia: perché non bisogna toccare gli animali

Il contatto con animali sconosciuti può comportare anche il rischio di rabbia.

Il CDC segnala casi di rabbia umana in Sarawak e raccomanda di evitare animali selvatici e cani o gatti sconosciuti.

Se durante il viaggio venite:

  • morsi;
  • graffiati;
  • leccati su una ferita;
  • esposti alla saliva di un animale su una mucosa;

lavate immediatamente la zona e rivolgetevi rapidamente a una struttura sanitaria.

La vaccinazione pre-esposizione può essere presa in considerazione per alcune categorie di viaggiatori, ma la decisione deve essere presa con il medico in funzione del rischio individuale.


Sanguisughe nella giungla del Borneo e della Malesia

Chi programma un trekking nella foresta tropicale potrebbe incontrare anche le sanguisughe, soprattutto in determinate zone umide.

Non sono presenti ovunque e la loro presenza può variare in funzione della zona e delle condizioni climatiche.

Se fate trekking nella giungla:

  • seguite i consigli della guida;
  • utilizzate calzature adatte;
  • considerate l’uso di calze specifiche anti-sanguisuga;
  • controllate periodicamente scarpe e gambe;
  • evitate di camminare inutilmente fuori dai sentieri indicati.

Potete approfondire l’argomento nel nostro articolo dedicato: Le sanguisughe al servizio della medicina.

Non è necessario vivere la presenza delle sanguisughe come un’emergenza: fanno semplicemente parte dell’ambiente naturale della foresta.

Se ve ne trovate una attaccata alla pelle, evitate però metodi improvvisati come fiamme o sostanze irritanti. Seguite le indicazioni della guida o del personale locale e rimuovetela in modo sicuro.


Serpenti, scorpioni, centopiedi e altri animali

Nelle foreste malesi possono essere presenti anche:

  • serpenti;
  • scorpioni;
  • centopiedi;
  • insetti;
  • altri piccoli animali potenzialmente pericolosi.

La regola più semplice è:

non toccate ciò che non conoscete.

Non infilate le mani sotto rocce, tronchi o cespugli e non cercate di fotografare un animale avvicinandovi troppo.

Gli incontri con animali pericolosi non sono ciò che normalmente caratterizza un viaggio turistico in Malesia, ma quando si entra in un ambiente naturale è sempre necessario comportarsi con rispetto e prudenza.


Varani, scimmie e altri animali vicino alle località turistiche

In alcune zone della Malesia, comprese spiagge, parchi e villaggi, è possibile incontrare varani e grandi lucertole.

Normalmente evitano il contatto con l’uomo, ma possono reagire se vengono provocati o avvicinati.

Lo stesso vale per le scimmie.

Non cercate di:

  • accarezzarle;
  • fotografarle da pochi centimetri;
  • sottrarre loro cibo;
  • alimentarle;
  • avvicinarvi ai cuccioli.

Un morso o un graffio può richiedere una valutazione medica.


Coccodrilli: attenzione ai fiumi del Borneo

Nei fiumi e nelle zone umide del Borneo vivono anche coccodrilli.

Se il vostro itinerario comprende river cruise, escursioni lungo i fiumi o soggiorni vicino a corsi d’acqua, seguite sempre le indicazioni delle guide locali.

Non entrate in acqua in zone dove è vietato o dove la presenza di coccodrilli è conosciuta e non avvicinatevi autonomamente alla fauna selvatica.


Trekking nella giungla: anche il Taman Negara richiede qualche precauzione

Se il vostro itinerario comprende il Taman Negara, una delle più importanti aree di foresta pluviale della Malesia peninsulare, le normali precauzioni diventano ancora più importanti.

Durante le escursioni:

  • seguite sempre la guida;
  • rimanete sui sentieri indicati;
  • indossate calzature adeguate;
  • utilizzate un repellente;
  • portate acqua a sufficienza;
  • non toccate piante o animali sconosciuti;
  • non allontanatevi autonomamente dal gruppo.

La foresta tropicale è un ambiente straordinario, ma va vissuta con rispetto.


Servizio sanitario in Malesia

In Malesia esiste un sistema sanitario pubblico affiancato da una rete privata.

Nelle principali città sono presenti ospedali e cliniche moderne e numerose località turistiche dispongono di farmacie e servizi sanitari.

Nelle aree remote, invece, la disponibilità di strutture può naturalmente essere più limitata.

Questo aspetto è particolarmente importante per chi viaggia nel Borneo, dove alcune destinazioni naturalistiche possono essere molto lontane dai grandi centri urbani.

Il Ministero della Salute italiano – La salute in viaggio sottolinea proprio come le condizioni sanitarie e la disponibilità dei servizi possano variare in funzione della destinazione e del tipo di viaggio.


Assicurazione sanitaria per un viaggio in Malesia

Per un viaggio internazionale consigliamo vivamente di valutare una buona assicurazione sanitaria di viaggio.

La polizza dovrebbe possibilmente comprendere:

  • spese mediche;
  • ricovero ospedaliero;
  • assistenza 24 ore;
  • trasporto sanitario;
  • rimpatrio sanitario;
  • eventuale evacuazione sanitaria;
  • assistenza nelle aree remote, quando prevista dalla polizza.

Quest’ultimo punto può essere particolarmente importante per chi programma trekking, soggiorni nella giungla o itinerari nel Borneo.

Anche le autorità britanniche raccomandano ai viaggiatori di verificare di avere un’assicurazione adeguata per eventuali cure mediche o evacuazioni sanitarie.


Cosa mettere nel kit sanitario per la Malesia?

Non esiste un kit identico per tutti, ma per un viaggio in Malesia può essere utile portare:

  • eventuali farmaci personali abituali;
  • copie delle prescrizioni mediche;
  • repellente per insetti;
  • crema solare;
  • cerotti e materiale per piccole medicazioni;
  • eventuale termometro;
  • prodotti per l’igiene delle mani;
  • eventuali prodotti che il vostro medico ritenga utili;
  • una piccola farmacia da viaggio proporzionata al tipo di itinerario.

Se assumete farmaci regolarmente, portateli nella quantità necessaria per tutto il viaggio e conservateli secondo le indicazioni del medico e del produttore.

Il CDC consiglia di preparare in anticipo il proprio kit sanitario perché alcuni medicinali possono avere nomi differenti o essere più difficili da reperire durante il viaggio.


Cosa fare se ci si ammala durante il viaggio?

Se durante il viaggio compare una febbre importante, una diarrea persistente, difficoltà respiratorie, una reazione importante a una puntura, un morso o un graffio di animale o qualsiasi altro sintomo preoccupante, rivolgetevi a una struttura sanitaria.

Non cercate di autodiagnosticarvi.

In particolare, se siete stati in una zona dove esiste un rischio di malaria, la comparsa di febbre deve essere comunicata rapidamente al medico.

Ricordatevi inoltre di riferire:

  • quali zone della Malesia avete visitato;
  • quando siete stati nella giungla o in aree rurali;
  • eventuali punture di insetti;
  • eventuali morsi o graffi;
  • eventuali farmaci assunti;
  • la data del vostro rientro.

Il CDC raccomanda di informare il medico del viaggio effettuato anche dopo il ritorno a casa. In caso di febbre dopo un soggiorno in un’area a rischio malaria, è particolarmente importante comunicare la storia di viaggio.


E se mi ammalo dopo essere tornato dalla Malesia?

Anche questo è un aspetto che spesso viene sottovalutato.

Alcune malattie possono manifestarsi dopo il rientro.

Se nelle settimane successive al viaggio avete febbre o altri sintomi insoliti, informate il vostro medico spiegando chiaramente:

“Sono appena tornato dalla Malesia.”

Se avete visitato il Borneo, indicate anche le località precise e specificate se avete trascorso tempo nella giungla, in aree rurali o in altre zone remote.

In caso di malaria, la febbre può comparire anche dopo il rientro. Il CDC raccomanda di considerare la possibilità di malaria fino a un anno dopo un viaggio in una zona a rischio.


Dove chiedere informazioni sulle vaccinazioni prima di partire?

La soluzione migliore non è affidarsi a una lista trovata online, ma chiedere una consulenza personalizzata.

Il vostro medico

Il primo riferimento dovrebbe essere il vostro medico di fiducia, che conosce la vostra situazione sanitaria e può valutare eventuali controindicazioni, terapie, allergie o condizioni particolari.

La vostra ULSS o ASL

È inoltre consigliabile contattare il servizio di Medicina dei Viaggiatori della propria ULSS/ASL.

Ogni Regione e ogni azienda sanitaria può organizzare questi servizi in modo differente. Per questo è preferibile cercare sul sito della propria ULSS/ASL il servizio “Medicina dei Viaggiatori” o “Ambulatorio del Viaggiatore”.

Ministero della Salute

Il Ministero della Salute – Vaccinazioni per i viaggiatori offre informazioni ufficiali e aggiornate sulla preparazione sanitaria prima di un viaggio internazionale. La pagina è stata aggiornata il 9 luglio 2026.

Il Ministero dispone inoltre di una pagina dedicata alle vaccinazioni per viaggiatori internazionali, relativa ai servizi USMAF-SASN.

Altri link ufficiali utili

Per approfondire, potete consultare anche:

Il Ministero della Salute raccoglie inoltre diversi collegamenti ufficiali utili, tra cui Viaggiare Sicuri, USMAF/SASN, ISS, OMS, ECDC e CDC.


Quindi, quali vaccinazioni sono consigliate per la Malesia?

Non esiste una risposta valida per tutti.

In generale, il medico potrebbe valutare:

Vaccinazione / prevenzione Quando può essere presa in considerazione
Vaccinazioni di routine Da mantenere aggiornate
Epatite A Frequentemente raccomandata ai viaggiatori non vaccinati
Epatite B In funzione del profilo personale e del viaggio
Febbre tifoide In determinati itinerari e condizioni di soggiorno
Encefalite giapponese Soggiorni prolungati o particolari attività in aree rurali/forestali
Rabbia Attività o situazioni con maggiore rischio di contatto con animali
Febbre gialla Principalmente in relazione ai requisiti di ingresso legati a Paesi visitati o transitati
Dengue Valutazione individuale
Profilassi antimalarica Solo per determinate aree e in base alla valutazione medica

Il Ministero della Salute ribadisce che la scelta delle vaccinazioni e delle profilassi deve tenere conto della destinazione, della durata, della tipologia del viaggio e delle condizioni individuali del viaggiatore.


Malesia e Borneo: la cosa più importante è il vostro itinerario

Quando andate dal medico non dite semplicemente:

“Vado in Malesia.”

Portate invece il programma completo.

È molto diverso trascorrere due settimane tra:

Kuala Lumpur → Malacca → Penang → Langkawi

rispetto a:

Kuala Lumpur → Sabah → foresta del Borneo → river cruise → trekking nella giungla → aree rurali.

Nel secondo caso il medico potrà valutare correttamente anche il rischio legato a zanzare, malaria, encefalite giapponese, animali e accesso alle strutture sanitarie.

Per questo, quando organizziamo un viaggio su misura, è sempre utile avere a disposizione l’itinerario completo, così da poterlo mostrare al proprio medico o al centro di Medicina dei Viaggiatori.


In conclusione: devo preoccuparmi prima di partire per la Malesia?

La risposta è generalmente no, non bisogna partire con paura.

La Malesia è una destinazione turistica molto sviluppata e milioni di persone visitano ogni anno il Paese.

Bisogna però partire preparati e adottare le normali precauzioni.

Le principali riguardano:

  • vaccinazioni da valutare individualmente;
  • protezione dalle zanzare;
  • attenzione ad acqua e alimenti;
  • prudenza con gli animali;
  • attenzione durante le escursioni nella giungla;
  • assicurazione sanitaria;
  • conoscenza delle strutture sanitarie disponibili lungo il proprio itinerario.

E soprattutto, non esiste una lista universale di vaccinazioni valida per tutti i viaggiatori.

Il nostro consiglio è quindi semplice: organizzate il vostro viaggio con il giusto anticipo, portate l’itinerario completo al vostro medico e rivolgetevi anche al servizio di Medicina dei Viaggiatori della vostra ULSS/ASL.

Le informazioni online sono utili per arrivare preparati alla consulenza, ma non possono sostituire il parere di un medico.

Noi possiamo aiutarvi a organizzare il viaggio, indicarvi le caratteristiche delle destinazioni e preparare un itinerario dettagliato; per tutto ciò che riguarda vaccinazioni, profilassi, farmaci e decisioni sanitarie, invece, la parola spetta sempre ai professionisti della salute.

Fonti ufficiali

Quali vaccinazioni servono per andare in Malesia?

Per la maggior parte dei viaggiatori dall’Italia non sono richieste vaccinazioni specifiche per l’ingresso. Alcuni vaccini, come epatite A e altri, possono essere raccomandati in base a itinerario e condizioni personali.

È necessario fare la profilassi antimalarica per la Malesia?

Non per tutti i viaggiatori. Il rischio di malaria riguarda soprattutto alcune aree rurali e forestali. La necessità di una profilassi farmacologica deve essere valutata con un medico in base all’itinerario.

Nel Borneo c’è la malaria?

Sì, esiste un rischio in alcune aree del Borneo malese, soprattutto in zone rurali e forestali. Il livello di rischio dipende dalla località e dal tipo di viaggio.

Come posso proteggermi dalla dengue in Malesia?

La principale precauzione consiste nell’evitare le punture di zanzara utilizzando repellenti, abbigliamento adeguato, zanzariere e camere protette dalle zanzare.

È consigliata un’assicurazione sanitaria per la Malesia?

Sì. È consigliabile partire con un’assicurazione sanitaria che copra spese mediche, ricovero, assistenza e, soprattutto per itinerari remoti, eventuale evacuazione sanitaria.

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