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Songkran: il Capodanno thailandese tra tradizione, acqua e spiritualità

Songkran: il Capodanno thailandese tra tradizione, acqua e spiritualità

Songkran è la festa nazionale del Capodanno thailandese e rappresenta uno degli eventi culturali più importanti e conosciuti della Thailandia.

Celebrato ogni anno dal 13 aprile, il Songkran segna l’inizio del nuovo anno secondo l’antico calendario lunisolare buddhista. Le celebrazioni ufficiali durano generalmente diversi giorni, con un periodo di vacanza nazionale che si estende indicativamente dal 12 al 16 aprile, permettendo a milioni di thailandesi di tornare nei propri villaggi d’origine per riunirsi con la famiglia.

Il termine Songkran deriva dal sanscrito saṃkrānti, che significa letteralmente “passaggio” o “trasformazione astrologica”. Il nome fa riferimento al passaggio del sole nella costellazione dell’Ariete, un momento considerato simbolicamente l’inizio di un nuovo ciclo.

Questa celebrazione non appartiene solamente alla Thailandia, ma è legata a una più ampia tradizione culturale presente in diversi Paesi del Sud e Sud-est asiatico. Nello stesso periodo vengono infatti celebrati nuovi anni tradizionali anche in Cambogia, Laos, Myanmar, Sri Lanka, Nepal, Bangladesh e in alcune regioni dell’India e della Cina.


La storia e le origini del Songkran

Le origini del Songkran thailandese sono legate alla tradizione buddhista e a diverse leggende tramandate nei secoli.

Secondo alcune scritture conservate presso il tempio di Wat Pho, la festa sarebbe collegata alla storia di Kapila Brahma, una figura della mitologia buddhista e induista.

Una delle leggende più conosciute racconta la storia di un uomo ricco e del suo vicino, un uomo dedito all’alcol che derideva il ricco perché non aveva figli.

Offeso dalle parole del vicino, l’uomo pregò diverse divinità chiedendo la nascita di un figlio. Dopo diversi tentativi falliti, riuscì finalmente a ottenere una risposta alle sue preghiere offrendo del riso cotto al dio dell’albero.

Nacque così Thammabal, un bambino dotato di grande intelligenza e conoscenza.

Kapila Brahma venne a conoscenza delle capacità straordinarie del bambino e decise di metterlo alla prova con un difficile enigma:

“Dove risiede la gloria degli uomini al mattino, durante il giorno e alla sera?”

Thammabal non riuscì inizialmente a trovare una risposta e, dopo sei giorni di riflessione, si sdraiò sotto una palma da zucchero. Qui ascoltò casualmente la conversazione tra due aquile che stavano parlando della sua possibile morte nel caso non avesse risolto l’enigma.

L’aquila spiegò che:

  • al mattino la gloria dell’uomo si trova sul volto, motivo per cui le persone si lavano il viso;
  • a mezzogiorno si trova sul petto, dove viene applicato il profumo;
  • alla sera si trova sui piedi, che vengono lavati prima del riposo.

Il giorno successivo Thammabal riuscì a rispondere correttamente all’enigma.

Kapila Brahma, avendo perso la sfida, decise di sacrificarsi, ma prima spiegò alle sue sette figlie che la sua testa non poteva toccare né la terra, né il cielo, né il mare, perché avrebbe provocato terribili conseguenze per il mondo.

La figlia maggiore, Thungsa, conservò quindi la testa del padre sul Monte Kailash. Secondo la leggenda, ogni anno, quando il sole entra nel segno dell’Ariete, le figlie di Kapila Brahma e gli angeli celebrano una processione simbolica.


Le tradizioni del Songkran in Thailandia

Il Songkran in Thailandia non è solamente una grande festa dell’acqua, ma soprattutto un momento dedicato alla famiglia, alla spiritualità e alla purificazione.

Le celebrazioni iniziano spesso con una visita ai templi buddhisti locali. Molti thailandesi offrono cibo ai monaci e partecipano alla creazione di meriti (making merit), una pratica fondamentale nella cultura buddhista.

Uno dei rituali più importanti consiste nel versare delicatamente acqua profumata sulle statue del Buddha e sulle mani delle persone anziane.

Questo gesto simbolico rappresenta:

  • la purificazione spirituale;
  • il lavaggio delle difficoltà dell’anno passato;
  • l’augurio di fortuna e prosperità per il nuovo anno.

Durante il Songkran il rispetto verso gli anziani e il legame familiare assumono un ruolo centrale. Molte persone che vivono nelle grandi città tornano nei propri luoghi d’origine per trascorrere questi giorni insieme ai parenti e rendere omaggio agli antenati.


La famosa battaglia dell’acqua del Songkran

Songkran Water Festival

La parte più conosciuta del Songkran agli occhi dei visitatori internazionali è sicuramente la spettacolare battaglia dell’acqua.

Durante i giorni della festa, molte strade delle città thailandesi vengono chiuse al traffico e trasformate in enormi aree di festa dove persone di tutte le età si lanciano acqua utilizzando pistole ad acqua, secchi e contenitori colorati.

Questa tradizione moderna nasce dal gesto simbolico dell’acqua come elemento di purificazione, ma nel tempo è diventata anche una delle celebrazioni più divertenti e coinvolgenti dell’intero Sud-est asiatico.

I luoghi più famosi dove vivere il Songkran sono:

  • Bangkok, con grandi celebrazioni nelle zone centrali della città;
  • Chiang Mai, considerata una delle destinazioni migliori per vivere il lato più tradizionale della festa;
  • Phuket, dove il Songkran viene celebrato con musica, eventi e feste sulla spiaggia.

Durante questo periodo si possono inoltre assistere a:

  • sfilate tradizionali;
  • spettacoli culturali;
  • cerimonie nei templi;
  • concorsi di bellezza con l’elezione della “Lady Songkran”, dove le partecipanti indossano abiti tradizionali thailandesi.

Vivere il Songkran durante un viaggio in Thailandia

Partecipare al Capodanno thailandese Songkran è un’esperienza unica per chi vuole conoscere la cultura locale oltre le classiche attrazioni turistiche.

Chi visita la Thailandia durante questo periodo deve però essere preparato:

  • è quasi impossibile rimanere completamente asciutti nelle zone dove si svolgono i festeggiamenti;
  • è consigliabile proteggere telefoni e fotocamere con custodie impermeabili;
  • è importante rispettare le tradizioni locali evitando comportamenti irrispettosi nei templi o durante le cerimonie religiose;
  • è consigliabile prenotare hotel e trasporti con largo anticipo perché molti thailandesi viaggiano durante le festività.

Il Songkran è molto più di una semplice festa dell’acqua: è un momento in cui spiritualità, famiglia, tradizione e divertimento si incontrano, offrendo ai visitatori un’autentica esperienza della cultura thailandese.

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