- Questo topic ha 7 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 16 anni, 9 mesi fa da
nella.
-
AutorePost
-
Novembre 18, 2009 alle 12:35 pm #1619
Fulviokan
MembroUna domanda molto ricorrerente tra i viaggiatori che si recano in Malaysia e ancora più spesso tra quelli che visitano il Borneo è senz’altro: “Di quali vaccinazioni ho bisogno?”
Non esistono vaccinazioni obbligatorie da fare per la Malesia. Come per tantissimi paesi (anche europei) viene raccomandata la vaccinazione per l’epatite A e per l’epatite B. Alcuni raccomandano anche il trattamento preventivo contro il tifo, l’antitifoidea (o antitifica).
Non è necessaria la profilassi antimalarica. Nella Malesia peninsulare è rara. E’ meno rara in Borneo. In ogni caso, a meno che non abbiate progetti per lunghissime escursioni o spedizioni nella giungla tropicale, potreste tranquillamente risparmiarvi gli effetti collaterali della profilassi antimalarica.
Dal momento che non vi sono obblighi, si tratta di scelte e assunzioni di rischi del tutto personali. Io, personalmente, sono vaccinato per l’anti-epatite A e B e non ho fatto richiami. Presto però attenzione nel non bere mai acqua di rubinetto o da sorgenti pubbliche che non sia stata prima bollita (non stupitevi se in certe case o in certi ristoranti se chiedete da bere vi porteranno acqua calda: è anche per dimostrarvi che è stata bollita; se non la gradite prendete acqua minerale in bottiglia – in ogni caso bollire l’acqua a volte non basta ed è meglio che sia filtrata). Il motivo è che in molti paesi tropicali, la presenza di batteri e parassiti nell’acqua fresca è più comune. E’ meglio evitare di mangiare verdure e cibi non cotti nei ristoranti di strada.
Nonostante si faccia un gran parlare nel mondo delle periodiche influenze generati da virus dell’influenza di animali da allevamento come polli e suini (influenza aviaria, influenza H1N1 e simili), la situazione è meno seria di quanto la facciano apparire i media. In Asia, inoltre, le persone sono spesso molto sensibili a questi temi e tendono a indossare mascherine al minimo allarme, cosa che, agli occhi e alle telecamere occidentali non fa che accrescere il senso di preoccupazione che spesso fa smarrire la portata e la dimensione del fenomeno reale. Non mi dilungo oltre sull’argomento perché non è di utilità per l’articolo.
Quanto alle malattie infettive meno diffuse. In Malesia sono stati registrati casi di colera, casi encefalite giapponese, malattia trasmessa dalla zanzara “culex” presente in quasi tutto il sud-est asiatico, e casi di febbre “dengue”, causata dalla puntura di zanzare “Aedes Aegypti” (un tipo di zanzara tigre), che nidificano nelle pozze d’acqua stagnante e nelle zone paludose. La “dengue”, nella sua forma piu’ comune, è una malattia molto simile all’influenza. I sintomi sono variabili e piuttosto generici: cefalea, febbre alta, forti dolori muscolari e alle articolazioni. La forma emorragica della “dengue”, peraltro meno frequente, è la più grave ed è potenzialmente mortale per i soggetti a rischio o se non si interviene tempestivamente. In caso di sospetta “dengue”, è necessario rivolgersi immediatamente ad un medico o ad una struttura ospedaliera. Ricordate comunque che prendersi un raffreddore o avere l’influenza ai tropici non è una cosa strana, benché noi di solito associamo gli stati influenzali all’inverno e al freddo. Ragion per cui se avete la febbre spesso si tratta di normalissima influenza. Non assumete farmarci senza consultazione medica. In caso di “dengue”, è sconsigliato assumere antipiretici a base di acido acetilsalicilico (la comune aspirina), poiché la loro azione anticoagulante potrebbe favorire la comparsa o determinare l’aggravamento di manifestazioni emorragiche.
Il governo, specie nella Malesia peninsulare, si attiva molto rapidamente nello sterminare nidi di zanzare in zona in cui viene segnalato anche solo un caso di malaria o di dengue, in modo da ridurre i rischi di contagio. Contro le punture di zanzare non c’è rimedio salvo quello di dotarsi di espedienti preventivi più comuni: chiudere le finestre la sera, usare repellenti. La maggior parte di ostelli, alberghi e case ha le zanzariere. Se pensate di recarvi in zone remote potreste pensare di acquistare una zanzariera portatile (ne esistono di leggerissime e molto compatte che non occupano spazio nello zaino). Se vi trovate nella giungla in Borneo o nei parchi nazionali come il Taman Negara, fate attenzione alle sanguisughe (si trovano solo in poche zone). Alcuni consigliano pantaloni lunghi e calzettoni. Vanno bene se stringete l’orlo del pantalone all’interno dello stivale in modo da rendere impossibile al parassita di entrare per la manica dei calzoni. Per questo motivo altri invece raccomandano di indossare dei pantaloni corti perché così sarete immediatamente in grado di identificare le sanguisughe, dal momento che al tatto è difficile sentirle e se aveste dei pantaloni lunghi avrebbero tutto il tempo di salirvi fino in cintola senza che ve ne rendiate conto. Vanno staccate con una fiamma o gettandoci sopra del sale. Se vi imbattete in millepiedi o centopiedi non toccateli! Alcuni sono velenosi. Esistono anche scorpioni. Nelle foreste si trovano anche numerosi serpenti velenosi, ma i morsi agli uomini sono rari.
Per quanto riguarda le malattie veneree, i casi di AIDS in Malesia ammontano a circa 16,000 (con 80,000 infetti dall’ HIV) su una popolazione di oltre 25 milioni di abitanti (in Italia sono rispettivamente circa 60,000 i casi di AIDS e circa 120,000 i contagiati dall’HIV, su una popolazione di quasi 60 milioni di abitanti). Profilattici sono liberamente acquistabili in farmacia, nei supermercati, nei distributori automatici e nei drugstores.
Concludiamo ricordando che in Malesia esiste un servizio sanitario pubblico e un servizio sanitario privato parallelo. La maggior parte dei cittadini che può permetterselo opta per quello privato che è di qualità superiore. Ciò nondimeno il servizio pubblico, come in Italia, è per tutti e le strutture sono capillari. La reperibilità di farmaci di vario tipo è eccellente e ci sono numerose catene di farmacie private che vendono prodotti e farmaci da banco.
Viaggiare in Malesia sotto il profilo sanitario è perfettamente sicuro, comparativamente ad altri paesi. Raccomando a tutti di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria privata prima della partenza.
-
AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.